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Paper trading

Il paper trading consiste nel fare trading con denaro virtuale e prezzi in tempo reale per testare una strategia senza rischiare denaro reale. Definizione, usi e limiti.

Definizione

Fare trading con denaro virtuale e prezzi di mercato in tempo reale, per vedere come si comporta una strategia senza rischiare denaro reale.

Il paper trading consiste nel fare trading con denaro virtuale e prezzi di mercato in tempo reale. Gli ordini vengono simulati invece di essere inviati a un exchange, mentre il conto tiene traccia di posizioni, commissioni e risultati come se fossero reali.

Esempio

Un agente in paper trading parte con $10,000 di denaro virtuale. Durante la notte BTC scende del 5.3% e la regola dell’agente acquista $50 di BTC al prezzo corrente, pagando la commissione dell’exchange. Tre giorni dopo BTC è salito del 4% e l’agente vende. Nel registro delle decisioni puoi leggere entrambe le operazioni e vedere in quali giorni è rimasto fuori dal mercato. È un esempio illustrativo, non un risultato reale.

Perché è importante

Un backtest mostra come si sono comportate le regole in passato. Il paper trading mostra come si comportano nel mercato di oggi, in tempo reale e senza rischiare denaro: con quale frequenza fanno trading, se fanno ciò che intendevi e quali commissioni pagano. Ha però dei limiti: in un mercato veloce, le esecuzioni reali possono essere peggiori di quelle simulate, e le emozioni sono reali. Per questo, il passo successivo è iniziare con una piccola somma nel trading live.

Come lo usa TradeCorgi

Ogni agente parte in modalità simulata, con qualsiasi piano, e ogni modifica a una strategia live crea una nuova versione che riparte in modalità simulata. Il piano gratuito Sandbox esegue un agente simulato con $10,000 di denaro virtuale, o l’equivalente nella valuta locale. Le operazioni simulate pagano le commissioni dell’exchange, quindi i risultati della modalità simulata sono al netto dei costi.