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Trading spot

Il trading spot consiste nel comprare e vendere monete che possiedi davvero, pagate per intero e senza ricorrere a prestiti. Scopri la definizione, le differenze con i futures e perché limita le perdite.

Definizione

Comprare e vendere criptovalute pagando per intero con il denaro che hai, così possiedi ciò che compri e non puoi perdere più di quanto hai investito.

Il trading spot è la forma più semplice di trading: paghi una moneta per intero e diventa tua. Se la vendi in seguito, ricevi denaro. Non ci sono prestiti, date di scadenza o liquidazioni.

Esempio

Acquisti $50 di BTC sul mercato spot. Se BTC scende del 10%, la tua posizione vale $45. Se scende del 50%, vale $25. Per quanto possa scendere, non puoi perdere più dei $50 che hai speso.

Perché è importante

Il trading di futures e con margine ti permette di prendere in prestito fondi per aprire posizioni più grandi. Guadagni e perdite si moltiplicano, e un movimento sfavorevole può chiudere automaticamente la posizione prima che entri in funzione uno stop loss. Nel trading spot il rischio resta legato alla somma che investi davvero, quindi limiti come il budget e la perdita massima giornaliera sono efficaci.

Come lo usa TradeCorgi

Tutti gli agenti TradeCorgi fanno trading solo spot, senza leva, su ogni exchange e con ogni piano. Il budget di un agente è l’importo massimo che può avere a rischio, mentre lo stop loss e il limite di perdita giornaliera stabiliscono quanto può perdere al massimo.

Un errore comune

Dare per scontato che una strategia efficace con la leva funzioni allo stesso modo sul mercato spot. Senza denaro preso in prestito, guadagni e perdite sono più contenuti, quindi obiettivi, stop e dimensioni delle posizioni vanno testati di nuovo sullo spot, includendo le commissioni.